La compost toilette è un bagno che funziona senza acqua.
Per trascinare via le deiezioni impiega il sistema del compostaggio, che offre il vantaggio di 'chiudere il ciclo' della materia nell'ecosistema e restituire alla terra materiale utile e non inquinante, permettendo di risparmiare enormi quantità di acqua potabile e diminuendo sensibilmente l'inquinamento (e quindi la necessità di trattamenti costosi) dei corsi d'acqua.

Tra i migliori sistemi di trattamento, il compostaggio è riconosciuto valido perché in grado di eliminare batteri e parassiti naturalmente e senza aggiunte costose o macchinari complessi.
Il circolo del carbonio organico, dell’azoto e del fosforo, in natura avviene in massima parte nel suolo, mentre nelle acque (dove comunque queste sostanze sono indispensabili) versamenti massivi divengono nocivi per gli ecosistemi.
I servizi igienici di solito operano in questo modo:
1) urina e feci sono diluiti con acqua potabile nel vaso del wc
2) il tutto viene riversato in un tubo e convogliato fino ad un depuratore
3) il residuo viene scaricato a fiume o nel mare
4) l'acqua viene nuovamente pompata e potabilizzata (a costi e a complessità sempre crescenti) re reimmessa nel circuito per ricominciare da capo.
La principale conseguenza è che consumiamo mediamente circa 80 litri al giorno (29.000 litri all'anno per persona), di acqua potabile per diluire e portare via una quantità di rifiuti personali prodotti in un anno, che starebbe comodamente in due bidoni da 220 litri.
Con la compost toilette (Clivus Multrum) non è necessario utilizzare l'acqua per smaltire le feci: si ha un compostaggio aerobico, cioè una conversione delle feci e degli scarti organici attraverso il lavoro degli esseri viventi che respirano con l'aria e che sono presenti nel terreno. Questi sono molto efficienti nella decomposizione e nella trasformazione del compost come i microrganismi aerobici, i quali in condizioni di mancanza d'aria si decompongono (imputridimento) e in seguito sviluppano dei gas maleodoranti.
Il compostaggio aerobico funziona quando le condizioni del mucchio presentano la giusta temperatura, umidità e ammucchiamento di materiale nei vari stadi:
I sistemi senza uso di acqua:
1) non sciupano acqua, perché non la usano affatto.
2) Salvaguardano il contenuto nutritivo utile a fini agricoli: attraverso procedimenti naturali, e senza impiego di energia esterna, trasformano gli escrementi in un prodotto sano e prezioso per l’agricoltura. Sono riciclatori, e non depuratori.
3) Rispettano l’ambiente: sono ecologici e igienici, perché correttamente costruiti e usati non causano il inquinamento, soprattutto nei confronti di pozzi, sorgenti e falde acquifere.
4) La costruzione di un compost-toilet non richiede tecnologie o materiali particolari né costosi e può essere realizzato facilmente in autocostruzione. Bastano materiali di impiego comune, e una pratica neanche troppo elevata con questo tipo di lavori manuali. Una soluzione probabilmente più facile da realizzare rispetto all’acquisto di un compost-toilet già costruito.
In Italia e in Europa raramente la scelta di una compost toilette deriva da una necessità drammatica, ma vi si può optare per motivi più vari: carenza di acqua, impossibilità (pratica o economica) di pompaggio e sollevamento, impossibilità di trattamento (acqua salmastra o inquinamento sanitario).
I contenuti sono tratti dal Manuale di autocostruzione di compost toilette a cura dell'Ecovillaggio di Granara