Semplice (anche se farla bene richiede una certa esperienza..), veloce e fai-da-te, la pasta, oltre a darci la soddisfazione dell'autoproduzione ci permette di scegliere anche la provenienza e la qualità degli ingredienti di base.

Setacciare la farina a fontana sul piano di lavoro, aggiungere al centro le uova, l'olio e il sale.
Sbattere gli ingredienti nella buca usando una forchetta o un cucchiaio. Quindi incorporare un pò di farina dal bordo interno.
Con un movimento circolare incorporare sempre più farina dal bordo fino a quando al centro non si è formato un impasto denso.
Con entrambe le mani distribuire la farina del bordo uniformemente sopra l'impasto operando dall'esterno verso l'interno. Procedere facendo attenzione che nulla fuoriesca.
Per prima cosa spingere la farina sotto l'impasto e poi incorporarla completamente con le mani.
Se questa operazione dovesse risultare difficoltosa, aggiungere un pò d'acqua per far assorbire tutta la farina, premendo successivamente con i due pollici.
Ripiegare la pasta ed incorporare energicamente la restante farina usando entrambe le mani.
Solo ora inizia l'impastatura. Tirare l'impasto col palmo della mano, ripiegarlo e girarlo.
Formare con l'impasto liscio e compatto una palla ed avvolgerla in un foglio di pellicola trasparente. Lasciarla riposare al fresco per circa 1 ora.
CON IL COLTELLO

Stendere l'impasto sul piano di lavoro e spianarlo uniformemente in tutti e due i sensi con il mattarello. Spolverizzare con la farina affinchè l'impasto non appiccichi.
2 - Piegare l'impasto in modo da formare una striscia a tre strati. Per le pappardelle e le lasagnette ritagliare a strisce di 1.5 a 2 cm di larghezza e aprirle subito per evitare che si incollino tra loro.
CON LA MACCHINA

Tirare le strisce di pasta facendole passare più volte nella macchina ed avvicinando sempre di più i rulli fino ad ottenere lo spessore desiderato.
Tagliare le tagliatelle o le fettuccine con l'adattatore da 5 mm e da 6 fino 8mm. Se non si ha intenzione di cuocerle subito metterle da parte dopo averle ripiegate in nidi leggeri.
Utilizzare se lo si possiede lo stendipasta. Uno strumento affine può essere sostituito facilmente, basta appendere la pasta fresca sul manico di alcuni cucchiai di legno.
Importante: ricordarsi di far riposare la pasta mezz’oretta prima di stenderla, e dopo averla tagliata lasciatela asciugare un po’, meglio qualche ora.
Se pensate di non consumarla subito, mettetela in freezer! Non lasciatela più di mezza giornata ad asciugare, dato che ha l’uovo nell'impasto va mangiata a breve.